La cantieristica nautica italiana cresce del 14%: il valore della produzione si attesta su 2,3 miliardi di euro

Presentati i nuovi dati del Market Monitor sviluppato da Nautica Italiana in collaborazione con Deloitte al Versilia Yachting Rendez-vous

Viareggio, 11 maggio 2018 – Il valore della produzione della cantieristica nautica italiana delle nuove costruzioni, nel 2017, si attesta su 2,3 miliardi di euro con una crescita pari al 14% a fronte di una crescita della produzione industriale italiana nel suo complesso che nell’anno si è fermata al 3%. È uno dei risultati emersi dalla presentazione del Market Monitor sviluppato da Nautica Italiana in collaborazione con Deloitte, svoltasi questa mattina, alle 10.30, presso la Conference Hall “Darsena Europa”. Il convegno rappresenta il secondo degli eventi di alto profilo (dopo il workshop SACESIMEST del 10 maggio) organizzati dall’associazione, affiliata ad Altagamma, in occasione della seconda edizione del Versilia Yachting Rendez-vous (#VYR2018).

Durante la presentazione sono stati resi pubblici i dati aggiornati relativi alla performance della cantieristica nautica italiana per il 1Q 2018, il Market Sentiment Outlook per i prossimi anni e l’analisi sulle esportazioni dei cantieri navali italiani.

Introdotto dal Presidente di Nautica Italiana Lamberto Tacoli, l’incontro si è aperto con l’intervento di Luca Petroni , Chairman di Deloitte Financial Advisory Italy, per proseguire poi con l’intervento tecnico di Tommaso Nastasi, Partner del Business Advisory & Value Creation Service di Deloitte FA Italy. Le conclusioni in merito al mercato sono state affidate da Lorenzo Pollicardo, segretario di Nautica Italiana, seguito dall’intervento conclusivo del Direttore Marco Cappeddu. “Il Boating market monitor conferma la crescita del mercato della nautica da diporto italiana anche per il 2017, con un aumento del valore della produzione di nuove unità del 14%, in linea con quanto presentato durante il Monaco Yacht show 2017 – ha affermato Luca Petroni – Di grande importanza per il mercato risulta l’incremento della domanda interna che raggiunge il livello più alto dal 2012”.

“La cantieristica nautica italiana – ha notato inoltre Tommaso Nastasi – rileva una crescita del 9% circa nel primo trimestre del 2018, con una crescita attesa per il 2018 pari al 12-15%. La principale sfida per gli operatori nautici italiani è quella di ampliare il bacino geografico della clientela finale”.

Il contributo maggiore giunge dalle barche entro bordo con 2 miliardi di euro, pari all’86,2% del valore della produzione cantieristica italiana complessiva. La crescita più significativa nasce invece dalla produzione dell’unità velica italiana, cresciuta del 23,5% e attestatasi sui 200 milioni di euro.

Deloitte ha anche analizzato, in seno alla cantieristica italiana, la produzione geografica: il Piemonte è la prima regione con il 26,2%, seguita da Emilia Romagna con 22,1%, Liguria (16,4%) e Toscana (16,3%). La produzione cantieristica per il mercato interno nel 2017 si è attestata sul 14,1% con una crescita del 35,9%, a testimonianza di una ripresa anche del mercato interno.

Per il 2017, l’area continentale che ha registrato le maggiori esportazioni è stata l’Europa Occidentale con una percentuale pari al 38,3%, seguita dall’America del Sud e Centrale (22,3%) e dal Nord America (18,1%).

Il calendario di eventi targati Nautica Italiana proseguirà alle 15.30, presso i Cantieri Benetti, con l’International Design Conference dedicata a “Come il design sta cambiando l’abitare a terra e a bordo”, per chiudersi con domani, sabato 12 maggio, con la tavola rotonda legislativa “La nautica italiana riparte: marine e territori a confronto”. L’incontro verterà sul dialogo, politico e legislativo, inerente al rapporto tra territori e Marine, arricchito da esempi pratici e una contestualizzazione operativa.