Governo Conte: Da Nautica Italiana il Plauso per la scelta dei sottosegretari e l’augurio di buon lavoro

Con la nomina dei Sottosegretari e l’avvio dei lavori tornano sul tavolo dei Ministeri dello Sviluppo Economico e dei Trasporti le questioni importanti per il comparto nautico.

Milano,19 giugno 2018 –“Nautica Italiana desidera esprimere il più vivo apprezzamento per le nomine dei Sottosegretari del Governo Conte e augurare loro buon lavoro per il bene dell’industria nazionale”, così Lamberto Tacoli, Presidente di Nautica Italiana, che esprime in tal senso il sentire comune a tutti i soci dell’Associazione.

Le nomine come Sottosegretari al Ministero dello Sviluppo Economico di Andrea Cioffi, Davide Crippa e Michele Geraci e di Michele Dell’Orco, Edoardo  Rixi e Armando Siri al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sono, secondo Nautica Italiana, estremamente funzionali al proseguimento della discussione politica relativa ad alcuni temi urgenti quali l’applicazione e lo sviluppo dei decreti attuativi del nuovo Codice della Nautica e, più in generale, del sostegno all’intero settore.

“Nel 2017, il valore della produzione cantieristica italiana relativa alle nuove costruzioni si è attestata sui 2,3 miliardi di euro con una crescita pari al 14% ed i numeri per il 2018 sono più che rassicuranti vista la previsione, sviluppata da Deloitte e Nautica Italiana, di una crescita nel 2018 pari al 12-15%. È proprio in virtù di questi numeri che mi piacerebbe lanciare una proposta che possa contribuire ad alimentare la discussione politica dedicata al comparto nautico italiano” – afferma ancora Tacoli – “Quella, cioè, di sviluppare presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una commissione permanente, una sorta di “Sottosegretariato al Mare”, un luogo fisico di confronto tra le parti dove la propositività sia legata a tutte le tematiche relative al comparto, dalla diportistica al trasporto merci, dalla salvaguardia del mare alle strategie per tutelarla.In questo senso, vorrei estendere l’invito anche ai rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e a quelli del MISE”.