Direttiva 2013/53/UE: Nautica Italiana tra gli esperti in Commissione Europea

Nautica Italiana al summit europeo per discutere la Direttiva relativa ai motori elettrici di propulsione

Milano 19 giugno 2018 – Lo scorso lunedì 11 giugno,presso il Berlaymont Building, quartiere generale a Bruxelles della Commissione Europea, si è tenuto l’incontro del Comitato di Esperti per la Direttiva 2013/53/UE, relativa alle unità da diporto. Insieme alla Commissione Europea (DG for Internal Market, Industry, Entrepreneurship and SMEs), a tutti gli Stati Membri dell’Unione e alle principali Associazioni Europee ed Internazionali, sedeva anche Nautica Italiana, in rappresentanza dell’Italia.

L’incontro è stato di particolare rilevanza per i temi discussi, in considerazione del fatto che la Direttiva ha visto recentemente il suo primo anno di applicazione definitiva per l’industria nautica europea e sono ancora molti i quesiti e le interpretazioni richieste dai produttori e dai progettisti.

Il Comitato ha discusso e deliberato in merito all’applicazione della Direttiva ai motori elettrici di propulsione, alle verifiche di conformità in produzione da parte dei cantieri e degli organismi notificati, alla pubblicazione su un data base comune di tutte le certificazioni rilasciate, nonché ai nuovi standard costruttivi approvati a livello europeo.

Di importanza strategica, infine, è stata l’approvazione della nuova Guida della Commissione Europea relativamente all’interpretazione della Direttiva 2013/53/UE, uno strumento prezioso per progettisti e cantieri, utile per applicare correttamente i severi requisiti imposti dalla Direttiva stessa.

Nello specifico, la Direttiva 2013/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 novembre 2013, è relativa alle unità da diporto e alle moto d’acqua. La nuova direttiva ha abrogato la precedente 94/25/CE ed ha elevato ulteriormente gli standard di sicurezza previsti a livello europeo. La sua applicazione è infatti obbligatoria per tutti i Paesi dell’Unione dal 18 gennaio 2017, in relazione a tutte le unità da diporto di lunghezza tra i 2,5 e 24 metri, che dovranno soddisfare determinati requisiti tecnici di progettazione e costruzione relativi alla salute e sicurezza delle persone, nonché alla protezione delle cose e dell’ambiente.

La stessa Direttiva 2013/53/UE prevede all’articolo 50 la costituzione di un Comitato di lavoro, costituito da Associazioni ed Esperti, con l’obiettivo della sua implementazione ed interpretazione utile all’industria Nautica.


NAUTICA ITALIANA: PRECISAZIONE SU INCONTRO COMITATO DIRETTIVA 2013/53/UE

Milano, 20 giugno 2018 – Relativamente al comunicato stampa diffuso in data 19 giugno 2018 dal titolo: “Direttiva 2013/53/UE: Nautica Italiana tra gli esperti in Commissione Europea”, l’Associazione desidera chiarire quanto segue.

All’incontro del Working Group presso la Commissione Europea,  l’Italia,  in quanto Stato Membro, era rappresentata come da prassi dal Funzionario del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Lorenzo Pollicardo ha partecipato, su invito della Commissione Europea, in rappresentanza di Nautica Italiana, che attualmente non aderisce ad ICOMIA ed EBI.

La presenza di Nautica Italiana, nell’ambito di un incontro tra esperti tecnici, ha offerto un’ulteriore contributo di competenza al necessario processo di implementazione della nuova Direttiva.