Nautica Italiana: Tavolo al Mit per riforma codice del diporto

NAUTICA ITALIANA, rappresentata dal Segretario Generale Lorenzo Pollicardo, ha partecipato oggi a Roma al tavolo istituzionale sulle nuove norme per la nautica da diporto nella sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Obiettivo dell’incontro odierno è stato la presentazione e condivisione con tutte le associazioni coinvolte – UCINA Confindustria Nautica, Federagenti, CNA, FIV, Assilea e altre – dello Schema di Decreto Legislativo di revisione e integrazione del “Codice della nautica da diporto”, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri su proposta del MIT.

“Esprimiamo il nostro plauso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per aver avviato lo schema del decreto sul codice della nautica da diporto con buon anticipo rispetto alla scadenza della delega – ha commentato Lamberto Tacoli, Presidente di NAUTICA ITALIANA. – Con l’incontro di oggi si sancisce la partecipazione della nostra associazione ai tavoli ministeriali del diporto e si conferma il nostro impegno a supportare il Ministero, lavorando di concerto con le altre associazioni, per il prosieguo e l’implementazione del provvedimento”.

NAUTICA ITALIANA ha sottolineato inoltre alcuni temi già oggetto del proprio Manifesto Nautica 365: la semplificazione del Registro internazionale per I grandi yacht, l’attuazione in tempi utili del registro telematico, la semplificazione delle procedure connesse alla navigazione eri grandi yacht, l’incentivazione alla piccola nautica e alla locazione dei natanti

NAUTICA ITALIANA ha infine ottenuto l’accreditamento presso il Ministero Infrastrutture e Trasporti per cinque tavoli di concertazione su tematiche di particolare interesse. In particolare: Codice della Nautica da Diporto, concessioni demaniali, contrattualistica, titoli professionali da diporto; monitoraggio e revisione del Codice della Nautica; risoluzione Agenzia Entrate su IVA Alto Mare; riforma legislativa del Leasing Nautico; concessioni Demaniali Marittime e accreditamento presso Unione Europea.