NAUTICA ITALIANA RADDOPPIA!

Con l’ingresso di altri 6 nuovi brand i soci passano
dagli iniziali 25 agli attuali 50 in soli 3 mesi
Per l’esecuzione e lo sviluppo del progetto “Nautica 365”, in campo tutte le sinergie
con Fondazione Altagamma partendo dallo studio del settore e dal monitoraggio
del comparto realizzato in collaborazione con il suo partner Deloitte
L’importante processo di crescita ad oggi e il prossimo sviluppo dell’Associazione
al centro della prima Assemblea dei soci di NAUTICA ITALIANA
tenutasi a Viareggio.
Viareggio, 11 dicembre 2015. Si è tenuta oggi a Viareggio la prima Assemblea Generale
di NAUTICA ITALIANA, affiliata a Fondazione Altagamma.
Al centro della presentazione del Comitato di Presidenza, affiancato dalla Direzione
Generale di Fondazione Altagamma, l’importante percorso di crescita intrapreso in questi
primi tre mesi di vita dell’Associazione e il prossimo sviluppo atteso dall’esecuzione del
Progetto Strategico “Nautica 365”.
L’Assemblea, preceduta da un incontro di confronto con le industrie locali interessate al
programma di lavoro dell’Associazione e da una visita dei soci ai cantieri Benetti e Perini
Navi, ha infatti ripercorso l’intensa attività svolta da NAUTICA ITALIANA sia sul fronte del
significativo e costante ampliamento della rappresentanza del settore, che sul fronte
dell’elaborazione delle linee guida del Progetto Strategico “Nautica 365”, presentato lo
scorso ottobre – e i suoi successivi sviluppi – basato su tre pilastri portanti: il Manifesto
della Nautica Italiana con nove proposte legislative concrete per supportare la crescita del
comparto; il “Contratto etico” a garanzia di serietà e trasparenza e un piano di promozione
nazionale e internazionale con una nuova strategia di eventi per il comparto.
L’Assemblea partecipata da tutti i soci ha approvato all’unanimità il programma.
L’appuntamento viareggino è stato infatti l’occasione per dare il benvenuto a sei
nuovi brand che hanno formalizzato l’ingresso in NAUTICA ITALIANA, portando
così il numero dei soci a 50, in netto raddoppio dalla prima Assemblea costituente.
Un ingresso rilevante non solo perché segna un ulteriore obiettivo raggiunto in termini
numerici ma anche, e soprattutto, in termini di rappresentanza sempre più ampia del
comparto anche sul fronte dei servizi e dell’accessoristica, entrambi segmenti in cui – al
pari della cantieristica – l’eccellenza italiana si distingue a livello internazionale.
Le sei nuove eccellenze sono: Guidi, Marina di Genova, Opem Sistemi, San Giorgio
Sein, Team Italia, Titi Shipping, che ampliano i settori dei servizi, delle marine e
dell’accessoristica.
“Sono molte le domande di ingresso al vaglio dell’Associazione e siamo fieri di poter dare
il benvenuto ad altri sei nuovi marchi che hanno scelto NAUTICA ITALIANA e il suo
progetto. Il continuo e costante interesse da più parti nei confronti del nostro programma,
conferma la necessità di nuovi stimoli e nuove attività per il comparto e sono
particolarmente contento di poter dire che dopo un intenso trimestre di lavoro che ha
segnato l’avvio dell’associazione, si prospetta un futuro altrettanto ricco di iniziative,
proposte e lavoro condiviso”, commenta Lamberto Tacoli, presidente di NAUTICA
ITALIANA.
Con l’adesione dei nuovi soci NAUTICA ITALIANA consolida il proprio peso anche in
termini di fatturato complessivo rappresentato che raggiunge così 1,337 miliardi di euro,
pari a oltre il 60% del fatturato complessivo della produzione nautica; percentuale che
sale ben oltre l’80% se si considera il solo segmento della produzione cantieristica
italiana.
Numeri e brand di eccellenza su cui si costruisce il rilancio internazionale del comparto
nautico italiano, grazie al lavoro di NAUTICA ITALIANA e alle sempre più importanti
sinergie messe in campo sulla base dell’affiliazione a Fondazione Altagamma, presentate
all’Assemblea dalla Direzione Generale. Tra queste, oltre alla recente nomina di Lamberto
Tacoli a Vice Presidente di Fondazione Altagamma in rappresentanza di NAUTICA
ITALIANA, anche l’avvio di uno studio di settore e di un monitoraggio del comparto,
commissionato in collaborazione con la Fondazione al suo partner Deloitte, con l’obiettivo
di avere una fotografia costantemente aggiornata dell’andamento, i nuovi trend e i bisogni
del settore, per la più appropriata esecuzione della strategia di sviluppo.