Sostenibilità: Nuovo modo di fare industria

L’ APPELLO DI NAUTICA ITALIANA PER LE AZIENDE ASSOCIATE
Il mondo delle imprese può contribuire con partecipazione attiva all’attuale tema della sostenibilità ambientale: ogni azienda, infatti, può adottare pratiche virtuose che producano impatto positivo sulla salvaguardia dell’ambiente marino. Un numero consistente di associati a NAUTICA ITALIANA, che compongono la filiera della produzione cantieristica e dei servizi, già mette in atto azioni e tecnologie sostenibili, realizzando prodotti, soluzioni, iniziative e progetti di ricerca che rendono concreta la sinergia tra business e sostenibilità. L’Associazione promuove lo sviluppo sia sul piano culturale e sociale di crescita della sensibilità, che sostenendo azioni e soluzioni concrete da parte delle aziende. Per questo all’interno di Nautica Italiana è stato istituito un vero e proprio Comitato di Sostenibilità.
Le aziende facenti parte del Comitato sono: GS4C (Cristina Talon, Enrico Benco), GUIDI srl (Daniele Guidi) e Marina Cala de’ Medici(Matteo Italo Ratti).

Il comitato ha promosso varie iniziative tra cui la prestigiosa partecipazione di Nautica Italiana che ha patrocinato la prima edizione di One Ocean Forum che vanta partnership con SDA Bocconi Sustainability Lab, e Commissione Oceanografica Intergovernativadell’UNESCO.

L’evento, ideato dallo Yacht Club Costa Smeralda, realizzato al Teatro Franco Parenti di Milano dove è stata ufficialmente firmata la Charta Smeralda, ha come obiettivo l’attenzione primaria a progetti innovativi di salvaguardia dell’ambiente marino e la promozione di azioni pratiche volte alla sua tutela. Il Forum, con l’alto patrocinio della Principessa Zahra Aga Khan, si avvale di un Comitato Scientifico presieduto da Francesca Santoro – Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO – e vede tra i suoi membri esponenti del mondo accademico italiano e internazionale provenienti da prestigiose Università e primarie organizzazioni scientifiche specializzate nello studio di tematiche legate alla sostenibilità dell’ambiente marino.

In questa stessa ottica, alla Bologna Business School a Villa Guasta Villani, Grotta del Ninfeo, lo scorso 8 novembre, è avvenuto l’incontro “Call to sustainability” a firma Nautica Italiana atto a promuovere la cultura dello sviluppo sostenibile presso aziende nautiche sul piano socio-culturale, etico e dell’innovazione di processo e prodotto.

L’attenzione e l’impegno sul tema della sostenibilità sta diventando sempre più importante per il nostro settore. Per questo NAUTICA ITALIANA ha chiamato a raccolta le aziende associate affinché si impegnino a sviluppare, attraverso nuovi processi, ricerca e innovazione, la sostenibilità del prodotto.

Lamberto Tacoli ha rilevato la necessità di un traguardo capace di affiancare ai valori dell’industria nautica italiana – stile, bellezza, design, innovazione e competenza tecnica – anche la sostenibilità. NAUTICA ITALIANA promuove, dunque, lo sviluppo sia sul piano culturale e sociale di crescita della sensibilità, sia sostenendo azioni e soluzioni concrete da parte delle aziende. Obiettivo primario è la valorizzazione dell’intera catena produttiva nella realizzazione di un’imbarcazione attraverso la qualifica e la certificazione del prodotto e delle sue componenti essenziali con impronta sostenibile come elemento qualificante nella scelta di materiali, componenti, processi.

Hanno reso contributi al dibattito: Michela Milano, Docente dell’Università di Bologna e Teo Hoonig, Segretario Generale di SYbass. Gli interventi che hanno preceduto l’illustrazione di “best practices” sono stati dei soci: VSY, GS4C, Ecospray Technologies, Castalia eMarina Cala de’ Medici.

Attraverso la sostenibilità computazionale, il cantiere navale VSY, in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Istituto di ricerca Eulabor Institute, ha realizzato un modello che consente il miglioramento sostanziale dell’impronta ecologica delle aziende, e di reinvestirne risorse in programmi scientificamente rilevanti di responsabilità ambientale a tutela del mare e delle acque, con specifica attenzione per i programmi di conservazione.
Ottimizzazione dei processi e restituzione di risorse all’ambiente sono le chiavi di lettura di questo modello capace di allineare tutti i parametri – ambientale, sociale ed economico – a favore di un reale sviluppo sostenibile per il territorio.

Consapevolezza e concretezza sono i pilastri su cui si basa il messaggio di GS4C, azienda che vanta forte expertise in soluzioni sostenibili e impegno a livello internazionale in tema di sostenibilità. La consapevolezza all’interno dell’azienda e di tutta la filiera, è reagire in modo sempre più veloce e trasparente anche agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU. La rendicontazione e il monitoraggio delle prestazioni, ambientali e sociali, devono costituire uno stimolo per una gestione aziendale sempre più efficiente.

Ecospray – azienda specializzata nella ricerca, progettazione e sviluppo di tecnologie innovative per il trattamento e/o raffreddamento di aria e gas nelle applicazioni industriali, detenendo 5 brevetti internazionali per sistemi navali – propone una navigazione sostenibile, che minimizzi l’impatto ambientale dei superyacht abbattendo l’inquinamento atmosferico nelle zone portuali e costiere e protegga l’ambiente marino, con miglioramento della qualità della vita e un impatto positivo sul territorio.

La ricerca e la sperimentazione di nuove soluzioni e tecnologie innovative per la salvaguardia dell’ambiente marino, delle risorse del mare e delle acque interne, insieme allo sviluppo del turismo nautico, sono alla base dell’impegno di Castalia Consorzio Stabile S.C.p.A., che opera in attività marittime, di antinquinamento marino e pronto intervento a mare e nelle acque interne, collaborando incisivamente con Associazioni Ambientaliste per promuovere e diffondere la cultura della salvaguardia dell’ambiente marino.

Marina Cala de’ Medici conferma il suo impegno concreto in tema di sostenibilità attraverso i lavori di miglioria alla banchina della diga foranea di sopraflutto. Il restauro comprende il rifacimento della pavimentazione della banchina portuale con tappetini in PFU, prodotto ecologico ricavato dalla gomma riciclata; lo sviluppo di scossaline in acciaio zincato di spessore 23/10 per il rivestimento dei cordoli e dei muretti in cemento armato; sedute in legno misto PVC, prodotte con bassi livelli di energie, composte da semplici materie naturali e riciclabili al 100%.
NAUTICA ITALIANA si impegna quindi a creare nei prossimi mesi delle linee guida che possano aiutare i soci ad integrare la sostenibilità nel loro “core business”; supportare la formazione di consorzi di aziende per accedere a fondi EU o Governativi, e dialogare con Governo, Regioni, Banche per la creazione di incentivi economici, sgravi e agevolazioni fiscali per le aziende del comparto che vogliano investire in sostenibilità.